FORMAZIONE

A.S.D. AFFILIATA CSEN

DANZATERAPIA E ARTITERAPIE

Sede:

Via Beato Angelico 23/1

20133 Milano

Per informazioni:

Tel./Fax 02.70004070

Mobile 375.5002345

ass.albero@gmail.com

SONO APERTE ISCRIZIONI E COLLOQUI PER IL NUOVO ANNO ACCADEMICO 2018/2019

Al termine del corso Triennale verrà rilasciato il Diploma C.S.E.N., ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

La Scuola di formazione triennale in Danzaterapia e Artiterapie L'ALBERO, con sede a Milano, è nata nel 1996 e si fregia di essere stata la seconda Scuola attiva a Milano e la terza in Italia.

Sua fondatrice è Tiziana Manusardi, diplomatasi in Italia con Maria Fux e perfezionatasi con la stessa in Argentina e allieva presso la Cittadella di Assisi e a Bologna di Stefania Guerra Lisi, creatrice del metodo "Globalità dei linguaggi verbali e non verbali" per l'integrazione.

Tiziana viene considerata uno dei pionieri in campo clinico delle Artiterapie in Italia assieme a nomi di spicco quale il Dott. Livio Bressan, neurologo e musicoterapeuta, docente della Scuola L'ALBERO, con il quale da anni porta avanti progetti per pazienti oncologici e affetti dal morbo di Alzheimer e Parkinson.

La grande innovazione della nostra Scuola è stata quella di fornire un programma multidisciplinare e interdisciplinare agli operatori, per dar loro la possibilità attraverso un lavoro integrato di portare un servizio più completo ed efficiente alle persone a cui viene indirizzato, sia che siano affette da disabilità e/o problematiche mentali, sia normodotate.

La validità delle metodologie adottate e documentabili, sono quelle anche di applicazione all'interno del "Laboratorio Artistico Terapeutico", di cui Tiziana Manusardi vanta di essere una delle fondatrici, presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dal 2003 ad oggi, e lo sono state altresì dal 1996 al 2000 nell'assistenza domiciliare ai malati oncologici terminali dell'UOCP (Unità Operativa Cure Palliative).

La nostra Scuola si vanta di prediligere operatori socio-sanitari, educatori, psicologi, medici, counselor, facilitatori di gruppi di auto mutuo aiuto, professionisti dell'arte che utilizzano l'arte come strumento terapeutico, quindi tutte quelle categorie di operatori che già operano in un ambito lavorativo consono ad accogliere nuove metodologie da integrare nel proprio lavoro per rendere più efficaci i loro strumenti ed aver come obbiettivo primario il miglioramento di qualità di vita delle persone a cui si rivolgono.

Il "taglio" che si è dato volutamente alla nostra Scuola è altamente esperienziale, perché nostro obbiettivo primario è quello di fornire agli operatori strumenti validi e palpabili già in fase di apprendimento diretto. Il lavoro di analisi individuale all'interno del gruppo, passa attraverso il percorso di crescita personale e di analisi di gruppo che avviene costantemente nella fase di confronto nel momento della verbalizzazione delle esperienze.

La nostra scelta di non rendere obbligatorio ma facoltativo un percorso di analisi individuale da praticare con un professionista nel corso del triennio, si fonda su due principi, il primo che una terapia qualsiasi essa sia, deve essere una scelta personale e consapevole, la seconda che si attribuisce alle artiterapie un grande valore di analisi terapeutica.

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METODOLOGIA

La metodologia di lavoro proposta prevede che ogni partecipante "si metta in gioco" non limitandosi ad imparare tecniche o esercizi, ma accettando di fare un'esperienza unica che può far evolvere profondamente la dimensione della relazione con se stessi e gli altri.

Danzaterapia, Arteterapia, Musicoterapia, Teatroterapia e tutti gli altri linguaggi creativi non verbali consentono anche di superare le barriere che fanno sentire chi non comunica come noi un diverso, risultando perciò particolarmente efficaci nella relazione con le persone che hanno disabilità fisiche, sensoriali, cognitive o comportamentali.

Proponiamo un percorso graduale alla riscoperta e riappropriazione del corpo e dei linguaggi non verbali che sono mezzi di espressione e di comunicazione tra l'interiorità e il mondo esterno, attraverso la danza, la musica, le arti figurative e la drammatizzazione con l'utilizzo di simbologie guidate, a partire da stimoli concreti (oggetti e materiali), o immaginativi.

L'idea da cui prendiamo spunto è che tra arte e salute esista un legame inscindibile, perché la possibilità di esprimere la propria creatività attraverso il percorso artistico può essere considerato un indice di benessere per ogni essere umano in quanto la reintegrazione di processi artistici nella società favorisce lo sviluppo di persone sane in un contesto più equilibrato. Vogliamo quindi sollecitare la riscoperta delle arti quali componenti di un percorso di riequilibrio e benessere, dove quello che si vuole valorizzare è il processo che porta ciascuno a esprimere sé stesso e la sua interiorità, senza alcun interesse per i canoni estetici. Esprimersi attraverso un'attività creativa non ha nulla di mistico: è quanto di più naturale abbiano a disposizione uomini e donne perché insito nella loro natura.

È per questo che ogni persona nonostante i propri limiti o quelli che le vengono frapposti dall'ambiente, può comunicare attraverso questi linguaggi e di conseguenza aumentare il proprio grado di benessere, autostima e autorealizzazione.

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PROGRAMMA

Il Corso di Formazione è triennale, articolato in incontri della frequenza di un week-end al mese, per un monte ore complessivo di 600.

La frequenza è obbligatoria e non sarà ammessa una percentuale di assenze superiore al 20% del monte ore globale.

 

1° ANNO

danzaterapia 1, musicoterapia 1, arteterapia 1, teatroterapia 1, cinematerapia 1, tecniche corporee 1, visualizzazione creativa 1, neuroanatomia 1, riflessione teorica sulle materie trattate, analisi di gruppo 1.

 

2° ANNO

danzaterapia 2, musicoterapia 2, arteterapia 2, teatroterapia 2, cinematerapia 2, tecniche corporee 2, visualizzazione creativa 2, neuroanatomia 2, neurologia dell'arte e della musica, riflessione teorica sulle materie trattate, condivisione e studio di esperienze, analisi di gruppo 2, tirocini e supervisione.

 

3° ANNO

danzaterapia 3, musicoterapia 3, arteterapia 3, teatroterapia 3, cinematerapia 3, visualizzazione creativa 3, analisi di gruppo 3, seminari monotematici, conduzione di gruppo, condivisione e studio di esperienze, spazio video di studio su esperienze condotte da docenti, tirocini e supervisione.

 

Tirocini

I tirocini della durata di almeno 600 ore verranno concordati e supervisionati dai docenti.
È preferibile che i tirocini vengano condotti nei propri ambiti lavorativi dagli studenti previa richiesta da parte della Scuola stessa.
La Scuola darà supporto agli allievi nella individazione delle sedi di tirocinio qualora non venisse concesso loro di praticarlo nell'ambito del proprio luogo di lavoro.
Attualmente in campo clinico gli spazi a disposizione sono: Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Istituto Geriatrico P. Redaelli di Vimodrone, Lega del Filo d'Oro di Lesmo; in campo educativo Associazione L'Albero di Milano.

 

Modalità di frequenza

Un week-end al mese con inizio da settembre o gennaio. (vedi Calendario incontri)

 

Esami e tesi

Al termine di ogni anno il candidato dovrà sostenere prove scritte e orali per l'ammissione all'anno successivo. A conclusione del triennio è previsto un esame finale con presentazione di una tesi concordata con i docenti.

 

Attestati e diplomi

 

1200 ore con opzioni:

1) al termine del corso triennale verrà rilasciato un diploma di 1200 ore comprensive di tirocinio;

2) al termine del percorso formativo Triennale di 1200 ore, verrà rilasciato dall’ente di promozione sportiva C.S.E.N. un diploma in Danzaterapia Metodo Fux;

3) a chi conseguirà il diploma di 1200 ore + 10 LEZIONI TEORICHE (Moduli aggiuntivi) 40 ore + 10 seminari svolti presso LUOGHI - Scuola di counselling a mediazione artistica (150 ore) potrà conseguire anche il diploma di Counselor.

 

600 ore:

chi non fosse interessato a praticare il tirocinio per aver frequentato la Scuola come percorso di crescita individuale, verrà rilasciato un diploma di 600 ore.

 

Validità del Diploma

Premesso che la professione degli artiterapeuti non è ancora stata riconosciuta a livello istituzionale, nonostante i risultati ottenuti visibili e quantificabili, come del resto accade ad altre categorie di professionisti che rientrano nel campo delle terapie complementari, vedansi osteopati, naturopati, shatsuka, praticanti reiki, riflessologi, chiropratici, ecc., ne consegue che i diplomi rilasciati da tutte le Scuole esistenti hanno lo stesso valore. Ad oggi nessuna Scuola è stata riconosciuta e perciò accreditata a livello istituzionale. Ciò non toglie però la possibilità agli artiterapeuti di lavorare , come ad altre figure professionali non riconosciute che operano non solo in campo educativo ma anche clinico, si vedano per esempio gli Psicomotricisti.

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MATERIE

Il metodo di apprendimento è attivo e diretto. I momenti esclusivamente teorici sono ridotti al minimo per dare la possibilità di lavorare molto sulla pratica, è pertanto richiesta una presenza continuativa, costante e partecipata.

Momenti di auto-valutazione, discussione in gruppo e osservazione in sottogruppo.

Verranno forniti materiali, dispense e riferimenti bibliografici per approfondimenti.

Il corso di formazione triennale proposto si articola in 1 week-end al mese.

DANZATERAPIA

La danzaterapia è una disciplina pedagogica e terapeutica tipicamente non verbale, che attraverso un percorso guidato, dà la possibilità alle persone di far emergere la propria creatività, spesso latente, sotto forma di movimento corporeo.

La danza offre l'opportunità di esprimere le emozioni attraverso il movimento e favorisce una buona integrazione corpo mente perché aumenta la consapevolezza e le potenzialità espressive del linguaggio corporeo immettendoci in una relazione profonda e naturale che libera dalle barriere soggettive, culturali e sociali insito nella comunicazione verbale.

Questo libero movimento creativo migliora la comunicazione con sé stessi, con gli altri e con l'ambiente accrescendo l'armonia tra lo spazio esterno e la rappresentazione interiore dello stesso.

Lo scopo che ci prefiggiamo è proprio quello di riappropriarci di qualcosa di naturale, che è dentro di noi, da utilizzare per capire noi stessi e gli altri.

La danzaterapia propone un percorso di grande respiro che si dipana attraverso: il recupero degli elementi fondamentali della natura, spazio, ritmo, contatto e limite, continuità, rigidità ed elasticità, equilibrio, esteriorità e interiorità, forza e debolezza, umanizzazione.

Docente: Tiziana Manusardi

ARTETERAPIA

Dipingere, disegnare, plasmare o scolpire immagini implica un'attività nella quale i nostri sensi vengono stimolati e noi veniamo assorbiti visivamente, emotivamente e spesso spiritualmente. Il prodotto visibile è frutto delle nostre percezioni e delle nostre esperienze interiori ed esterne; l'energia viene ridistribuita nel momento in cui riproduciamo le sensazioni corporee in qualità di linee, ritmo, tono stato d'animo e colore. L'uso dei simboli, del colore, dello spazio, il tono complessivo e la sensazione tattile delle opere prodotte rifletteranno la personalità e gli interessi dei singoli creatori.

Il programma di Arteterapia è strettamente collegato al percorso di Danzaterapia. Ad ogni esperienza di Danzaterapia ne segue una di Arteterapia che ha la funzione di far prendere coscienza più profondamente dei vissuti emozionali emersi durante gli incontri.

Quello che si vuol mettere in rilievo è il processo creativo. Ogni persona nell'osservazione della sua opera farà un'analisi attenta del percorso vissuto attraverso le due esperienze, di Danzaterapia e Arteterapia. L'opera diventa altresì un mediatore artistico tra la persona che ha vissuto l'esperienza e il gruppo.

Nel corso del 2° anno sono ulteriormente programmati 3 incontri che nascono come esperienze di Arteterapia e che vengono eleborati attraverso la Teatroterapia per dar modo ai partecipanti di trovare altre soluzioni differenti nel lavoro interdisciplinare tra le materie. Tali incontri fanno parte essenzialmente del percorso di formazione personale e ulteriormente spendibili nella propria professione.

I 3 incontri di Arteterapia condotti da Cinzia Bertozzi distribuiti sui tre anni della formazione, integrano il programma di Arteterapia condotti da Tiziana Manusardi.

Gli incontri hanno un carattere esperienziale e di osservazione e analisi teorica.

Gli obiettivi sono: l’elaborazione e lo sviluppo delle proprie capacità visivo/percettive attraverso l’uso, l’esperienza e la conoscenza teorica degli elementi del linguaggio visivonel visualizzare, osservare, manipolare strumenti e tecniche, ricercare e trasformare l’organizzazione e i punti di vista, ritrovare l’azione e il gesto, in questo modo si privilegia la metodologia analogica, associativa e l’automatismo psichico.

Le tecniche e i metodi di riferimento sono quelli delle Avanguardie Artistiche e dagli Artisti dell’Arte Moderna.

1° INCONTRO
La linea e le sue qualità espressive, scrittura, segno

Dopo un lavoro di percezione corporea si osserva il proprio nome. L’elaborazione del proprio nome passa attraverso la praticacalligrafica. Si prosegue con momenti dedicati alla teoria, ritrovando gli artisti, i movimenti che hanno lavorato sulle possibilità espressive della Linea. Infine con l’uso dei vari materiali si sperimenta la qualità e l’espressività della linea che nella sua trasformazione diventa sintesi, Segno.

2° INCONTRO
La modellazione della creta come semplice attività motoria

La creta è un materiale morbido ci aiuta a ritrovaresensazioni di tenerezza/morbidezza, fluidità ecc.E’ da questo elemento percettivo che si articola la “modellazione” come semplice attività motoria.La conduzione si articola su due momenti:prima fase - azione corporeaseconda fase - azione manipolazione/modellazione

3° INCONTRO
La pratica Sinestetica

Dopo un lavoro sulla percezione corporea il lavoro prosegue convisualizzazioni ed associazioni percettive riferite alle aree sensoriali.La tematica di riferimento riguarda gli stati d’animo e/o emozioni emersi durante il percorso di formazione triennale.Prima di proseguire sulla pratica “sinestetica” si osserva quali artisti dell’arte moderna hanno orientato il loro lavoro indagando sulla “percezione simultanea”.Infine i materiali scelti interpreteranno le sensazioni visive attinenti alle diverse aree sensoriali in una pratica di scomposizione e ricomposizione della forma.

Docente: Cinzia Bertozzi e Tiziana Manusardi

MUSICA PER LE ARTITERAPIE

Il modulo musicale del corso si prefigge l'obbiettivo di dare ai partecipanti le basi teoriche e tecniche per gestire momenti musicali all'interno delle sedute di Danzaterapia e Arteterapia.

Partendo dalla teoria generale del suono e della musica si passa attraverso esperienze di musica insieme, di ascolto e di analisi musicale per arrivare ad avere gli strumenti necessari alla corretta scelta e conoscenza del parametro sonoro durante una terapia.

Il percorso è strutturato in modo da fornire a tutti, con o senza precedente esperienza musicale, i mezzi necessari per lavorare nella completa consapevolezza di ciò che la Musica può coinvolgere in una seduta terapeutica e nel lavoro con i pazienti e come usarla al fine di raggiungere gli obbiettivi prefissati.

Sono previste 12 ore all'anno con il seguente programma:

1° ANNO
Acustica, Teoria Musicale di base, Educazione all'ascolto.

2° ANNO
Pedagogia musicale di base, Analisi musicale di base, Cenni di Psicologia della musica, Ascolto.

3° ANNO
Applicazioni pratiche della musica nella Danzaterapia e nell'Arteterapia, cenni di Musicoterapia improvvisativa e di ascolto.

Docente: Dott. Lorenzo Ravazzani

TEATROTERAPIA

È una particolare forma di improvvisazione basata sulla rappresentazione di momenti di vita, fantasie, ricordi e desideri che stimola e aiuta il contatto fra le persone attraverso la rappresentazione delle loro storie.

La condivisione e la messa in scena di storie della propria vita quotidiana, oltre ad avere carattere ludico e liberatorio, favorisce la libera espressione, potenzia le capacità ideative e stimola la spontaneità nei comportamenti.

Il gioco spontaneo guidato e l'interazione verbale e corporea aiutano ad esprimere e a dare forma alle proprie emozioni, permettono di riconoscersi negli altri e favoriscono pertanto la comunicazione e l'incontro interpersonale.

All'interno del corso si utilizzeranno anche alcune tecniche di derivazione psicodrammatica riadattate e rivisitate in chiave espressiva.

Ogni incontro prevede un'attività di riscaldamento centrata sul movimento, l'uso dello spazio e della voce, la coordinazione, l'interazione e l'affidamento agli altri.

Verranno quindi affrontate le tecniche di Playbach Theatre finalizzate allo sviluppo delle capacità improvvisative: doppi, solisti, sculture fluide, la macchina delle emozioni, cori, giochi di ruolo, tecniche diverse di costruzione della scena, storie quotidiane.

Docente: Dott.ssa Anna Maria Ruschena

CINEMATERAPIA

La Cinematerapia è la piu giovane disciplina nella grande famiglia delle artiterapie.

Nata una decina di anni fa negli stati uniti e poi adottata soprattutto come supporto alla psicoterapia anche in Gran Bretagna, Germania e Francia, si sta in questi ultimi anni affermando anche in Italia.

Sfruttando la forza evocativa delle immagini in movimento e la potenza della narrazione filmica la Cinematerapia si propone come uno straordinario strumento di conoscenza, di auto-conoscenza e crescita personale.

In questo corso oltre ad una rapida introduzione sulle origini e gli sviluppi di questa disciplina, ne saranno illustrati i vari ambiti di applicazione con particolare riguardo all’area clinica ove la cinematerpia esprime buona parte del suo potenziale di efficacia sia nel campo riabilitativo che terapeutico sia come strumento di prevenzione del disagio.

Verranno poi illustrati le principali tecniche di conduzione di una seduta di Cinematerapia (setting, visione attiva e passiva, conduzione ed elaborazione della seduta.) con illustrazione di alcuni casi clinici.

Docente Dott.ssa Fulvia Soncini

TECNICHE CORPOREE

Dalle più importanti metodologie di "ginnastiche dolci" al metodo FRITING messo a punto da Tiziana Manusardi, per riappropriarsi del corpo nella sua unicità attraverso: analisi posturale, collocazione del peso, studio degli equilibri statici e dinamici, respirazione come mezzo di alimentazione energetica, fisica e mentale; presa di coscienza del corpo anatomico, introduzione all'anatomia esperenziale, esercitazioni di espressione corporea, elementi di medicina cinese, automassaggio e micromassaggio cinese.

Docente:

NEUROANATOMIA

Organizzazione anatomico e funzionale del sistema nervoso. Basi celebrali del pensiero artistico. Neurologia dell'arte e della musica.

Docente: Dott. Livio Bressan

RIFLESSIONE TEORICA

Verranno affrontati concetti relativi ai linguaggi artistici; storia e impiego delle artiterapie in vari settori (servizi socio-sanitari, scuola, formazione adulti, spettacolo, ecc.) attraverso brevi relazioni teoriche, presentazione di materiale audio-visivo e discussione di esperienze personali ed altrui.

Docente:

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DOCENTI

Tiziana Manusardi

(vedi qui il curriculum)

 

Lorenzo Ravazzani - Musicista

Si è diplomato in Viola nell'anno 2000 presso il Conservatorio di musica "G. Verdi" di Milano sotto la guida della M° Cristina Pederiva e successivamente si è perfezionato in Viola alla Scuola di Musica di Fiesole (FI) con il M° A. Farulli.

Ha frequentato i quattro anni del Corso Quadriennale in Musicoterapia presso la Sezione Musica del CEP di Assisi ed è in possesso del II livello di Musicoterapia BMGIM (Immaginario guidato con la Musica) conseguito con Leslie Bunt al Music Space Italy di Bologna (riconosciuto Bristol University).

Ha suonato come prima viola e viola solista nell'orchestra da camera "Millennio" per la stagione 1997/98 al Teatro Olmetto di Milano e per la stagione 1998/99 al Teatro Libero di Milano.

Ha suonato nell'Orchestra dell'Università degli Studi di Milano fin dalla sua fondazione collaborando con Enrico Bronzi, Davide Formisano, Luisa Prandina, Andrea Tacchi, Mario Brunello, Vadim Repin, Simonide Braconi, Francesco Manara, Fabio Vacchi e altri musicisti di fama internazionale. Collabora inoltre con l'orchestra dell'Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, dove ha suonato diretto dal M° Riccardo Muti, e con la quale nella stagione del Teatro alla Scala 2004/2005 e 2005/2006 ha rappresentato "Il barbiere di Siviglia" e il balletto "Il pipistrello" con Alessandra Ferri diretto da David Garforth.

Ha fondato insieme a Enea Leone e Giorgio Molteni il "Trio solista", (Violino, Viola e Chitarra), con cui ha ormai un'intensa attività concertistica in tutta Italia e all'estero; ha suonato a Pavia in occasione della commemorazione delle vittime del crollo della torre, a Villa Erba di Cernobbio in occasione della "Festa della Repubblica", al "Lonato festival", per il Comune di Milano nella manifestazione "Musica nei cortili '99" e "Emergency" 2000, per la rassegna "Musica nei chiostri 2000" a Monza e in "Sala Verdi" del Conservatorio di Milano durante la stagione 98-99, Festival di Barzio e Valsassina Festival dal 2000 ad oggi. Nel Settembre 2003 con il Trio è stato in tournèe in Romania, suonando nei principali teatri delle Filarmoniche di Stato.

Ha collaborato discograficamente con Novecento, Claudio Altimari, Delegation, Stanley Jordan, Santa Esmeralda e con Billy Cobham nel disco distribuito dalla Sony "Drum 'n voice" uscito in tutto il mondo nel 2001/2002. Con il quartetto ha anche inciso diverse colonne sonore di film italiani e il concerto di Mauro Giuliani per chitarra e archi con il solista Enea Leone. Ha inoltre inciso un disco assieme al Trio Solista con musiche di Astor Piazzolla pubblicato nel 2004 dalla Lira Classica M.A.P. di Massimo Monti.

Ha fondato con Alejandro Angelica il Colectivo Tanguero, compagnia per cui ha scritto uno spettacolo teatrale musicale sul Tango, "Così fun Tango!", in cui musicisti e ballerini sono anche attori.

Suona nel complesso strumentale popolare Vagamondo con cui si esibisce in spettacoli che spaziano dalla commedia di strada alla drammaticità teatrale; nel 2009 ha pubblicato col gruppo il CD omonimo che raccoglie i migliori brani del repertorio musicale di tutto il mondo.

Dal 2003 al 2008 collabora con l'Istituto Nazionale Tumori di Milano nei laboratori di Musicoterapia e Informatica musicale con i pazienti. Dal 2006 collabora nelle scuole elementari del Circuito Scolastico "Scarpa" di Milano occupandosi di Musicoterapia con alunni affetti da Handicap.

Dal 2007 è Maestro collaboratore di Viola presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nelle classi di Musica da Camera, Insieme d'archi e Quartetto d'archi.

 

Cinzia Bertozzi

Dopo aver conseguito la Maturità Artistica consegue il Diploma di Laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Brera - Corso di Scenografia; si Abilita nel 2001, tramite Concorso Ordinario Statale, per l'Insegnamento dell'Educazione Artistica e del Disegno e Storia dell'Arte.

Negli anni '80 e'90 ha studiato Danza Moderna e Contemporanea nella Scuola "Studio Annunciata" diretta da Laila Minder a Milano; ha inoltre seguito stage di aggiornamento e perfezionamento in danza contemporanea e teatro/danza presso la C.S.C di Milano e lo IALS di Roma.

Seguono sempre in questi anni esperienze professionali artistiche nell'ambito del Teatro Lirico in qualità di Mimo/Danzatore. Presso il Teatro alla Scala: con la regia di Luca Ronconi l'"Orfeo" di Rossi; "Il Viaggio a Reims" di Rossini; "Aida" di Verdi e con la regia di Ermanno Olmi "La Sonnambula"di Bellini. Presso il Teatro Regio di Parma: con la regia di Luciano Damiani "Orfeo ed Euridice" di Gluck. Teatro Comunale - Maggio Musicale Fiorentino: con la regia di L. Ronconi "The Faire Queen". Compagnia del Teatro Nazionale di Milano: "Don Giovanni di Moliére".

Negli anni '90 si alternano esperienze professionali nell'ambito della realizzazione scenografica e della decorazione: realizzazione di fondali teatrali e di set per cortometraggi pubblicitari;

collaborazioni professionali di restauro pittorico, di cui le esperienze più significative sono le ricostruzioni cromatico /decorative del Teatro Comunale di Trecate per conto della Ditta Novaria di Novara e il restauro conservativo e il parziale rifacimento dell'ambientazione cromatico/decorativa delle pareti laterali e centrali della Chiesa di S. Rocco di Valcava (Lecco).

Dal 2001 ha frequentato e completato il Corso di Formazione Triennale di Danzaterapia e Artiterapie presso l'Associazione l'Albero diretto da Tiziana Manusardi, dove fa parte del corpo docenti dal 2003 occupandosi di metodologie artistiche.

Dal 2003 al 2005 ha svolto attività di conduzione nel "Corso di Decorazione", nell'ambito delle attività del Progetto "Laboratorio di Terapie Artistiche", all'interno della Struttura Complessa di Riabilitazione e Terapie Palliative dell'Istituto Nazionale dei Tumori.

Dal 1999 è docente di Disegno e Comunicazione Visiva nella scuola secondaria II° grado.

 

Dott.ssa Anna Ruschena

Dott.ssa Anna Ruschena, Direttore di Psicodramma, Counselor, Conduttore di PlayBack Theatre, Consulente aziendale, esperta in conduzione di gruppi con metodiche attive ed espressive.

Diplomatasi nel 1994 in Psicodramma Classico Moreniano presso la Scuola di Psicodramma di Milano e in Counselling nel 2010 presso l’istituto Hermes di Massa e Carrara, conduce laboratori e corsi di formazione presso scuole, enti pubblici e privati, aziende ospedaliere sia a Milano che in provincia e collabora con diverse società di consulenza in progetti di formazione aziendale attraverso il teatro spontaneo e relazionale.

Nel proprio studio organizza corsi di formazione per la conduzione dei gruppi con il teatro, le arti terapie e le metodologie attive, corsi di scrittura autobiografica e creativa, corsi di teatro Playback e colloqui di counselling a carattere individuale.
In particolare si è dedicata dal 1991 all’approfondimento ed alla diffusione del P.B. Theatre fondando, nel 1999 la compagnia teatrale “I Lunamboli” di Milano

Dal 2003 al 2008 è stata docente di scrittura autobiografica e teatro nel laboratorio artistico-terapeutico presso l’Istituto dei Tumori di MIlano

È presidente dell’Associazione di Promozione Sociale T.E.A per la diffusione del counselling, del teatro e delle arti terapie.

È responsabile didattico della scuola triennale di counselling a Mediazione artistica “Luoghi” di Milano e svolge il ruolo docente nella scuola stessa.

Nel corso degli anni ha inoltre consolidato la propria formazione ed arricchito le proprie competenze partecipando a corsi di danzaterapia, arteterapia, teatro e scrittura.

 

Francesco Casaretti

Nato a Roma nel 1939, dopo varie esperienze nel campo dello spettacolo, dalla fine degli anni Settanta si dedica alla pratica e allo studio del Tao.

È autore di:

"Taoismo: una via femminile alla conoscenza" (1992),

"Totò, Tati e il Tao" (1993),

"Il Tao dell'Eros" (1994),

"Perché l'Oriente" (1995),

"Iniziazione all'amore taoista" (1999),

"Iniziazione al mondo delle donne" (2001),

"Iniziazione a un mondo di coccole" (2004),

Il suo ultimo libro (2008) è: "TAO E TANTRA" edizioni Mondadori.

 

Dott.ssa Fulvia Bianca Soncini

Medico oncologo ed arteterapeuta, alterna da anni la sua professione di medico senologo alla gestione di pazienti oncologici con l’Arteterapia ed in particolare con teniche di Cinematerapia e Fotografia Terapeutica, discipline alle quali si è formata presso la divisione di Psiconcologia dell’Ospedale La Charitè di Berlino.

Si occupa anche di formazione come insegnante presso scuole di counseling in ambito sanitario e di medicina narrativa.

Ha frequentato la scuola di arteterapia L’Albero e si è diplomata in Grafologia Clinica presso la Scuola di Grafologia Crotti-Magni di Milano.

Ha conseguito il Master in Tecniche della Comunicazione presso l’ Università Cattolica di Milano.

 

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CALENDARIO INCONTRI

Il corso di formazione si articola in un week-end di frequenza al mese.

ANNO 2017/2018

CORSO A

09/10 settembre 2017

07/08 ottobre

04/05 novembre

02/03 dicembre

13/14 gennaio 2018

03/04 febbraio

03/04 marzo

07/08 aprile

05/06 maggio

02/03 giugno

 

CORSO B

16/17 settembre 2017

21/22 ottobre

18/19 novembre

16/17 dicembre

27/28 gennaio 2018

17/18 febbraio

17/18 marzo

21/22 aprile

19/20 maggio

16/17 giugno

 

LEZIONI TEORICHE (Moduli aggiuntivi)

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FOTO / VIDEO

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TESTIMONIANZE

Il percorso fatto in questi tre anni a L'Albero, nella danzaterapia e nelle diverse artiterapie, non è stato solo formazione professionale, ma soprattutto un "viaggio" dentro di me. Un viaggio di conoscenza, di scoperta e trasformazione più profonda delle mie abilità, dei miei limiti e di quello che sono interiormente.

Un conoscersi meglio e nell'accettazione di sé e dell'altro, è iniziato un cammino di cambiamento, che ogni volta partiva da me per arrivare a migliorare non solo me stessa, ma anche le mie relazioni e il mio stare con gli altri.

Cambiare, accettare, camminare…"essere in movimento" con "strumenti" differenti, per vedere, per osservare e per relazionarsi con l'altro e con gli avvenimenti in un modo nuovo…con nuovi occhi e nuove sensazioni.

La danzaterapia è un'esperienza non solo del corpo, è un'esperienza totalizzante se si è disposti a mettersi in gioco. L'idea che oramai da tempo avevo di poter utilizzare le artiterapie come mezzi psicoeducativi si è realizzata attraverso questo cammino.

Tanto è cambiato di me e ne sono contenta, un percorso arricchente e di continua scoperta, grazie anche alla condivisione e al vivere le diverse esperienze con un gruppo di persone speciali e di vite interessanti.

In questi tre anni ho realizzato una parte dei miei sogni nel cassetto!

Grazie Tiziana e grazie a tutti gli insegnati! (Ilaria Meroni)

 

"... Frequentare la Scuola di Formazione L'Albero è stata l'occasione per scoprire che la danza è qualcosa che fa parte della nostra natura e che attraverso un percorso di integrazione delle artiterapie si può giungere alla realizzazione dell'unità tra il corpo e la mente per sentirsi veramente parte di un tutto, che è la vità. Attraverso la Danzaterapia ho riscoperto il piacere di abitare il mio corpo, grazie al movimento. Ciò che mi ha aiutata è stata l'assenza del giudizio e grazie a questa metodologia ho scoperto le mie potenzialità inespresse, sentendomi libera anche dai limiti fisici.Al termine di questi tra anni di scuola, con la speranza di intraprendere altre esperienze formative con Tiziana, l'arteterapia rappresenta una occasione di crescita personale e nel mio caso, essendo una educatrice,anche professionale!..." (Barbara Maffina)

 

"... Questo corso di formazione mi ha dato molte possibilità di scelta nel mio lavoro, la libertà del poter passare agilmente attraverso diversi strumenti espressivi, per meglio intervenire in diversi contesti, nell'ambito educativo come in quello terapeutico, agendo ad ampio raggio per raggiungere così il più possibile la specificità di ogni individuo.

Il percorso mi ha portato a riconoscere i comuni fondamenti del linguaggio espressivo corporeo, musicale e delle arti visive, il rapporto tra movimento, immaginazione ed emozione, l'integrazione del proprio vissuto, con il carico emozionale che porta in sé e a saper imparare dai propri lavori espressivi, saperli interrogare e attraverso di essi conoscersi.

È un percorso esperienziale che mi ha dato molta solidità, sia come individuo sia nell'ambito professionale. Ho vissuto nel rispetto dei miei percorsi di studio precedenti e nel costruttivo confronto con gli altri; ho sentito che l'integrazione della metodologia della scuola di formazione con ciò che già ero e la mia creatività nell'assimilazione dei contenuti erano incoraggiati ed accompagnati.

Così come numerosi sono stati gli stimoli ad approfondire autonomamente certi aspetti in una continua attività di ricerca e confronto...". (Veronique Turrisi)

 

"... La scuola di Formazione in Danzaterapia e Artiterapie L'Albero di Milano, utilizza la metodologia di Maria Fux, integrandola con altri linguaggi creativi, non verbali, quali la Musicoterapia, l'Arteterapia, il Teatroterapia, l'anatomia esperienziale, oltre ad altre esperienze di carattere orientale (respirazione taoista, micromassaggio cinese) e scientifico (neuroscienze).

La Scuola mi ha offerto l'opportunità di apprendere un metodo, completo ed unico, mettendomi in gioco e vivendo le esperienze e le emozioni in prima persona, non solo limitandosi a fornire informazioni di carattere teorico o insegnando esercizi "preconfezionati".

Sono molto soddisfatta del percorso fin qui intrapreso, nonché del lavoro svolto in tutti questi anni di formazione che non riguardano solo la Danzaterapia e che ha contribuito a fare di me la persona che sono oggi!..." (Emanuela Boffelli)

 

"... Il bagaglio esperienziale che mi ha donato questo percorso e che mi ha portato a sperimentare, creare, raccontare e vivere queste emozioni, lo devo a tutti i "miei maestri" professionisti di esperienza e saggezza che mi hanno accompagnata e guidata attraverso questa importante formazione professionale di crescita..." (Domenica Pirrazzo)

 

"... Un capitolo nuovo della mia vita si stava aprendo, nell'Agosto del 2006 mi ero anche licenziata dall'azienda nella quale lavoravo, chiudendo un'esperienza di lavoro ventennale non più in sintonia con il mio essere.

La formazione "a L'Albero" è poliedrica poiché oltre alla Danzaterapia include altre forme espressive non verbali quali Arteterapia, Musicoterapia, Teatroterapia nonché nozioni e sessioni esperenziali di anatomia, respirazione taoista, micromassaggio cinese e neuroscienze.

È una formazione basata sull'esperienza diretta, si impara "sulla propria pelle", tutto viene vissuto in prima persona.

A L'Albero come nella vita l'esperienza insegna.

Questi tre anni, iniziati con il disegno di uno "scheletro" intitolato "sostegno", che per chi si è formato a L'Albero sa essere la partenza del percorso formativo, quasi sospeso e con deboli radici ed una grossa corazza, sono stati il "battesimo"...

Questo percorso mi ha consentito di riscoprire l'importanza del corpo per potergli ridare il giusto ruolo, riportarlo da uno stato di dimenticanza, dove la mente aveva fatto da padrona limitandolo ad essere un semplice involucro, una sorta di abitazione, più o meno bella e confortevole, ad uno stato di centralità dove i riflettori lo illuminano dandogli il valore che gli spetta ed il giusto "ascolto".

Questo percorso mi ha consentito di scoprire, conoscere e sperimentare come la danzaterapia e le artiterapie siano validi mezzi per potenziare l'energia vitale e per trovare dentro di noi quella stabilità necessaria per vivere nella continua trasformazione preservando e mantenendo uno stato di benessere globale.

Sono grata a tutti i docenti della Scuola di Formazione alla Danzaterapia ed Artiterapie l'Albero di Milano per la loro professionalità, per lo stimolo ed il supporto ricevuto.

Sono grata alle compagne della Scuola di Formazione alla Danzaterapia ed Artiterapie l'Albero di Milano con le quali per tre anni ho condiviso gioie, risate, abbracci ma anche spalle consolatorie e lacrime.

Sono grata a tutte le persone che ho incontrato in questo percorso chiamato "danzaterapia", persone che aprendomi il loro cuore hanno contribuito alla mia consapevolezza ed all'apertura del mio cuore..." (Tullia Laura Turchi)

 

"...Ringraziamo profondamente Tiziana Manusardi e il corpo dei docenti che con la loro capacità, passione e professionalità, ci hanno trasmesso non soltanto delle nozioni teoriche ma principalmente il modo di metterle in pratica. Tutti i compagni che ci hanno accompagnato lungo questo percorso, compresi quelli che non hanno ultimato questo meraviglioso viaggio, ma che senza di loro saremmo arrivati più poveri alla fine. Tutti coloro che in qualsiasi modo ci hanno arricchito fornendoci esperienze e permettendoci di ultimare questa formazione che porta benessere e felicità a chiunque si ritrova a doversi confrontare con il disagio, e la felicità è una buona terapia!..."
(Maria Joao e Alexandre França)

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